CAMERA CON VISTA

DATI TECNICI:

Anno: 1986
Paese di Produzione: Gran Bretagna
Genere: Romantico
Regia: James Ivory
Interpreti Principali:
Helena Bonham Carter: Lucy Honeychurch
Julian Sands: George Emerson
Daniel Day Lewis: Cecyl Wise
Maggie Smith: Charlotte Bartlett
Judi Dench: Eleanor Lavish
Denholm Elliot: Mr. Emerson

RECENSIONE (contiene spoiler):

Dal romanzo di Forster, James Ivory realizza un grazioso film ambientato nell’età edoardiana.
La bellezza stilistica formale del racconto, suddiviso in capitoli di libri e tipicamente brittanica, incontra in “Camera con vista” il fascino romantico di Firenze, dove si svolge la prima parte della storia.
cameraconvistadvd_room26Qui le giornate delle famiglie inglesi nella loro vacanza italiana sono incorniciate da uno humor dovuto all’incontro con una tradizione diversa. Anche se l’impatto non avviene se non di sfuggita: il vetturino “provolone” e la rissa finita nel sangue a cui i due giovani rampolli delle famiglie inglesi (George e Lucy) assistono sgomenti.
Il carattere sanguigno e irragionevole degli italiani esce decisamente sconfitto dal quadro abbozzato; sono invece il fascino immortale dell’arte fiorentina e della cultura romantica tedesca di cui è infarcito a guidare i sentimenti di George (Julian Sands) colto, educato ed anticonformista giovane innamoratosi di Lucy (una giovanissima e bravissima Helena Bonham Carter).
La passione esplosa nella splendida Firenze e accompagnata dall’aria meravigliosa dal “Gianni Schicchi” di Puccini, appare successivamente, filtrata da ricordi innominabili ma sempre presenti ed anche in virtù delle coincidenze, nei giardini idilliaci delle campagne del Surrey dove si svolge la seconda parte del film.
camera-con-vista-daniel-day-lewis-primo-pianoQui l’animo più libero e romantico dei due giovani deve fare i conti con le norme sociali, rappresentate da Cecile Wyse, l’altezzoso e ottuso fidanzato di Lucy (un irriconoscibile e bravissimo Daniel Day Lewis). Il suo personaggio è però caricaturale, quindi l’amore osteggiato non rischia di finire nel dramma neanche per un istante.
Il dubbio è tutto interiore e riguarda Lucy che si sente obbligata a dover nascondere i sentimenti puri provati per George, anche se è evidente che sia il selvaggio fratello Freddy (Rupert Graves) che il bonario reverendo Eagar (Patrick Godfrey) sono contagiati dall’entusiasmo innocente di George.
L’ultima parte del film procede così dritta all’happy end attraverso una serie di menzogne che Lucy dice ai vari personaggi; anche se in realtà sappiamo benissimo che è lei a mentire per prima (e ancora per poco) alle sue autentiche passioni.

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