Pubblicato il

REAZIONE A CATENA

DATI TECNICI:

Anno: 1971
Paese di Produzione: Italia
Genere: Horror, Thriller
Regia: Mario Bava
Interpreti principali:
Claudine Auger: Renata Donati
Luigi Pistilli: Alberto
Laura Betti: Anna Fossati
Leopoldo Trieste: Paolo Fossati
Claudio Volontè: Simone

RECENSIONE (contiene spoiler):

ecologia_del_delitto_reazione_a_catena_claudine_auger_mario_bava_005_jpg_fuxe “Reazione a catena” è un classico e misconosciuto splatter italiano, prototipo storico del genere “slasher” (dove un pazzo maniaco fa a pezzi gruppi di giovani in cerca di divertimento).
Il film è molto godibile, la regia di Mario Bava è ottima, forse a volte esagera nella struttura fatta da un uso smodato di zoom, caratteristica del regista, ma riesce a raccontare una storia facendoci immergere completamente nell’atmosfera calma della baia dove si svolge l’azione (il film è conosciuto anche come “Baia di sangue” o “Ecologia di un delitto”).
Un’ottima fotografia, la telecamera che si muove dal punto di vista dell’assassino e un filo logico con suspence sufficiente; dunque non soltanto gli effetti speciali splatter degli omicidi, peraltro ottimi.
Forse più thriller che horror, il film ci mostra come l’avidità per il possesso di un terreno possa portare a dei delitti che alla fine non si contano più sulle dita di una mano.
brigitte-skay-in-una-sequenza-sexy-del-film-horror-reazione-a-catena-di-mario-bava-162388In mezzo a tutto ciò la classica scena del gruppo di ragazzi che giunge alla baia per divertirsi ma viene decimata, resta la parte meno interessante della storia, anche se Bava ha un paio di trovate davvero eccezionali: la ragazza che fa il bagno nel fiume e si imbatte in un cadavere, con conseguente inseguimento sul prato da parte dell’assassino, e l’amplesso di due ragazzi che si trasforma in un urlo di morte quando il killer li trafigge contemporaneamente con una lancia.
Anche un horror-splatter secondo me deve avere dei buoni interpreti, infatti ho sempre trovato il limite di questi films nella carenza di personalità di ragazzi-vittime e di killer-pazzoidi. In parecchi horror italiani degli anni 70′, come in questo caso, abbiamo invece ottimi attori provenienti dal teatro: Leopoldo Trieste, il mitico Luigi Pistilli (interprete di due film di Leone della “trilogia del dollaro”) e la grandissima Laura Betti.
ecologia_del_delitto_reazione_a_catena_claudine_auger_mario_bava_003_jpg_ggqkPer il resto, gli ingredienti del buon thriller ci sono tutti: la coppia ricca, la coppia apparentemente buona, la coppia “stramba” (un entomologo e una lettrice di tarocchi), la vecchia paralitica e il nobile, il disadattato solitario. Inutile dire che finiranno tutti male, e la scena finale fa veramente morire dal ridere.
In più circostanze invece Bava attinge ad Hitchcock: indimenticabile l’inizio con la grande casa silenziosa, il primo omicidio e la donna morta impiccata che sembra quasi viva, compartecipe silenziosa di ciò che le accade attorno. La situazione dei due amanti che vengono ripresi all’inizio nella loro intimità, con la donna che alla fine va a cercare il suo amante nella baia, ricorda invece molto “Psycho”.
Belle anche le musiche, di Stelvio Cipriani.

isa-miranda-di-spalle-in-una-scena-del-film-horror-reazione-a-catena-161811-400x225

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...